Socci Livi 15 03 16 Bologna - Fidesetratio

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Nel tardo pomeriggio di martedì 15 marzo si è svolto a Bologna, presso il Circolo Ufficiali, la tavola rotonda organizzata dalla benemerita associazione culturale “Impegno civico” sul tema “La Chiesa i tempo di guerra”. La tavola rotonda, presieduta e moderata dalla dottoressa Alessandra Nucci, presidente di “Impegno civico”, ha consentito allo scrittore Antonio Socci di presentare i contenuti salienti del suo ultimo libro (La profezia finale. Lettera a papa Francesco sulla Chiesa in tempo di guerra, Rizzoli, Milano 2016) e ha consentito a me, in qualità di presidente dell’Unione apostolica “Fides et ratio”, di esporre il mio punto di vista sull’attuale situazione dottrinale e disciplinare della Chiesa.

Antonio Socci ha presentato e ne ha illustrato gli intendimenti, che si possono riassumere nella preoccupazione – sua e di tanti altri fedeli cattolici, sia laici che ecclesiastici – che la sana Chiesa di Cristo viva un tempo di guerra, determinato dagli attentati sempre più violenti che nemici esterni e anche interni stanno sferrando ai fondamenti dogmatici della fede e della morale.  

Per me, come presidente dell'Unione apostolica "Fides et ratio", l'incontro di Bologna del 15 marzo è stata l'occasione per aggiungere alle giuste osservazioni ecclesiali di Antonio Socci ˗ osservazioni che ho capito essere tutte sorrette da una fede sincera, dallo studio di prima mano dei documenti dell’autentica dottrina cattolica e anche da un’approfondita e documentata conoscenza delle vicende ecclesiali degli ultimi decenni ˗  la mia specifica preoccupazione, che è di natura propriamente pastorale e che mi impegna quotidianamente a fornire ai fedeli cattolici quei criteri logici di discernimento che servono a riconoscere, in ogni tempo e in ogni luogo, l'assoluto della verità salvifica che è stata rivelata da Dio e che la Chiesa custodisce sempre, anche in tempo di guerra, perché dotata del carisma divino dell'infallibilità nell'insegnamento dogmatico. Una volta riconosciuto l'autentico "assoluto aletico", ci si può difendere meglio dalle ipotesi di interpretazione del dogma, dalle quali derivano tante proposte dottrinali e pastorali che hanno - al massimo - un valore del tutto relativo, e che quindi non possono pretendere quella fede divina ed ecclesiastica, e quell'obbedienza di comunione ecclesiale che il Popolo di Dio è tenuto a prestare solo alla Parola di Dio, ossia alla dottrina e ai comandamenti di Cristo nella loro immediata e universale comprensione e nella loro interpretazione autentica.
Sono anni che io denuncio inutilmente le assurdità teologiche di Enzo Bianchi (che materialmente sono eresie, ma formalmente non hanno la dignità di un discorso eretico, perché sono solo strumenti dialettici di una politica ecclesiastica a favore della lobby modernista). Lui, imperterrito, continua a pontificare, forte dell'appoggio dei caporioni clericali di quella lobby e dell’interessato consenso degli organi di stampa laico-massonici come La Stampa e La Repubblica .

A noi non resta che pregare e consigliare a tutti di conoscere sempre meglio i documenti autentici della fede cattolica (mirabilmente sintetizzati e sistematizzati nel Catechismo della Chiesa Cattolica, che include anche gli orientamenti dottrinali dell’ultimo concilio ecumenico, il Vaticano II). Quanto ai cattivi maestri e ai falsi profeti, io consiglio a tutti i cattolici che non vogliono compromettere l’integrità e la fermezza a loro fede questa buona norma di prudenza: non dare loro ascolto, e se si trovano a recepire, anche involontariamente, l’eco di dottrine dubbie o chiaramente eretiche, esercitare il diritto e il dovere dello spirito critico, evitando così di prendere per Magistero della Chiesa quello che Magistero assolutamente non è.

Per chi volesse esaminare in dettaglio questo mio criterio, consiglio la lettura attenta dei seguenti testi:
  • Dogma e pastorale. L’ermeneutica del magistero, tra Vaticano II e Sinodo sulla famiglia, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2015.
Vera e falsa teologia. Come distinguere l’autentica scienza della fede da un’equivoca filosofia religiosa, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2012.
  • Interpretazione o ri-formulazione del dogma?, in Verità della fede. Che cosa credere, e a chi, a cura di Gianni Battisti, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2013.
  • The Logica of Truth. Thomas Aquinas’ Epistemology and Antonio Livi’s Alethic Logic. Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2016.



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